SEO on-page
Guida pratica per ottimizzare i contenuti del tuo sito
La SEO on-page è l’insieme delle tecniche e delle attenzioni che puoi applicare direttamente all’interno del tuo sito per migliorarne la visibilità sui motori di ricerca. È una parte fondamentale della strategia SEO, perché riguarda tutto ciò che puoi controllare: dai testi alle immagini, passando per i titoli, i link e la struttura del codice HTML.
Ottimizzare i contenuti dal punto di vista on-page significa renderli comprensibili, rilevanti e appetibili sia per gli utenti sia per i motori di ricerca.
In questa guida vedremo i principali elementi da curare e come intervenire in modo pratico.
1. Scegliere le parole chiave giuste
Il primo passo per una buona SEO on-page è individuare le parole chiave più adatte ai tuoi contenuti. Le parole chiave sono i termini o le frasi che gli utenti digitano nei motori di ricerca quando cercano informazioni.
Per selezionarle:
• pensa a cosa cerca davvero il tuo pubblico
• usa strumenti come Google Keyword Planner, Ubersuggest o Answer the Public
• scegli parole chiave specifiche – a coda lunga – se il tuo sito è nuovo o ha poca autorità
• punta su parole chiave pertinenti, con buon volume di ricerca e bassa o media concorrenza.
Una volta trovate, le parole chiave andranno inserite nei punti strategici della pagina, ma sempre in modo naturale e coerente.
2. Titolo della pagina – Title Tag
Il title tag è il titolo che compare nei risultati di Google. È uno degli elementi più importanti per la SEO.
Per ottimizzarlo:
• inserisci la parola chiave principale all’inizio
• mantienilo entro i 60 caratteri
• rendi il titolo chiaro, descrittivo e invitante per l’utente
• evita titoli generici come “Home” o “Benvenuti”.
Esempio pratico: “SEO on-page: guida completa per ottimizzare il tuo sito web”
3. Meta description
La meta description è il testo che appare sotto il titolo nei risultati di ricerca. Non influisce direttamente sul ranking, ma può aumentare il tasso di clic – CTR.
Per scriverla bene:
• riassumi in poche parole il contenuto della pagina
• inserisci la parola chiave principale
• rimani entro i 155-160 caratteri
• usa un linguaggio persuasivo, che inviti all’azione.
4. Struttura dei titoli – H1, H2, H3...
L’uso corretto dei tag di intestazione aiuta Google a comprendere l’organizzazione del contenuto. Inoltre, migliora la leggibilità per l’utente.
• Ogni pagina dovrebbe avere un solo tag H1, che rappresenta il titolo principale e contiene la parola chiave.
• I sottotitoli dovrebbero seguire un ordine gerarchico: H2 per le sezioni principali, H3 per i paragrafi interni e così via.
• I titoli devono essere chiari, informativi e coerenti con i contenuti che introducono.
5. Contenuti testuali di qualità
Il contenuto è il cuore della SEO on-page. Google premia testi utili, originali e approfonditi.
Per scrivere contenuti ottimizzati:
• rispondi a una domanda o a un bisogno reale del tuo pubblico
• usa paragrafi brevi, frasi semplici e un linguaggio diretto
• includi esempi concreti, spiegazioni pratiche e informazioni aggiornate
• inserisci naturalmente le parole chiave principali e correlate
• evita il keyword stuffing, cioè l’eccessiva – e inutile – ripetizione delle stesse parole chiave.
6. Link interni e link esterni
I collegamenti all’interno e all’esterno del sito aiutano Google a capire la rilevanza e la connessione tra i contenuti.
• Inserisci link interni verso pagine correlate del tuo sito.
• Usa testi ancora – anchor text – descrittivi e pertinenti.
• Aggiungi link esterni verso fonti autorevoli, se utili per approfondire un argomento.
• Verifica periodicamente che i link non siano rotti.
7. Ottimizzazione delle immagini
Anche le immagini influiscono sulla SEO on-page, sia in termini di contenuto che di performance.
Per ottimizzarle:
• ridimensiona e comprimi le immagini per migliorare la velocità di caricamento
• usa nomi di file descrittivi e coerenti con l’argomento
• compila il campo “alt text” – testo alternativo – con una breve descrizione contenente, se possibile, una parola chiave
• evita immagini troppo pesanti o inutili.
8. URL chiari e leggibili
L’indirizzo web – URL – di una pagina deve essere semplice, descrittivo e coerente con il contenuto.
Un buon URL:
• include la parola chiave principale
• è privo di numeri o simboli inutili
• e breve e facile da leggere.
Esempio efficace: www.miosito.it/guida-seo-onpage
Esempio da evitare: www.miosito.it/pagina?id=3489xyz
9. Mobile e velocità: parte integrante della SEO on-page
Anche se sono temi trattati separatamente, la compatibilità con i dispositivi mobili e la velocità di caricamento fanno parte a tutti gli effetti dell’ottimizzazione on-page.
Assicurati che:
• il sito sia responsive, cioè si adatti automaticamente a ogni tipo di schermo
• le pagine si carichino velocemente anche da connessioni mobili
• gli elementi interattivi siano facilmente utilizzabili da smartphone e tablet.
Come vedi, la SEO on-page è una delle leve più potenti per migliorare la visibilità del tuo sito web. E a differenza di altri aspetti della SEO, come i backlink o i segnali sociali, tutto ciò che riguarda l’ottimizzazione on-page è sotto il tuo controllo diretto: applicare gli accorgimenti in modo sistematico significa non solo aumentare le probabilità di essere trovati su Google, ma anche offrire un’esperienza migliore ai tuoi visitatori. Un sito ben strutturato, leggibile e informativo, infatti, è il miglior punto di partenza per costruire una presenza online solida ed efficace.